La marijuana è la sostanza stupefacente più utilizzata al mondo. Ad affermarlo sono le Nazioni Unite con il nuovo rapporto sulle droghe. 

Fumare marijuana

Secondo il World Drug Report, sono circa 183 milioni gli adulti nel mondo che hanno dichiarato di aver fumato cannabis nel 2015, infatti, il numero esatto potrebbe variare dai 128 ai 238 milioni di consumatori. Inoltre, come riportato nel report precedente, l’Unodc dichiara che non c’è stato nessun morto per overdose da cannabis

Lo scenario si fa inevitabilmente più tetro quando si parla di droghe diverse dall’erba. Nel 2015 sono 190.900 i morti per uso di sostanze stupefacenti, di cui il 25% solamente negli Stati Uniti. “L’abuso di farmaci oppioidi, accoppiato ad un aumento dell’uso di eroina e di fentanil, ha determinato un’epidemia negli Stati uniti – spiega il report -, nonché un aumento della mortalità legata agli oppiacei ed i decessi per overdose continuano ad aumentare”. 

Per fortuna è una curva destinata a scendere nei Paesi dove l’erba è legale. A ribadirlo è uno studio condotto negli Stati americani in cui la cannabis terapeutica è stata legalizzata e i morti per overdose di oppiacei sono calati del 25%, o ancora, uno studio che spiega come nello Stato di Washington con la marijuana ad uso ricreativo è calato il consumo di alcol, sigarette e antidolorifici non prescritti.

Quanti sono i consumatori di cannabis in Italia?

Consumare cannabis

Torniamo nella nostra penisola che, prima della guerra alla droga, era la prima produttrice di canapa a livello qualitativo e seconda solo alla Russia a livello quantitativo. Nonostante ciò i nostri connazionali sono ancora molto affezionati a questa pianta, infatti, anche qui la marijuana è la sostanza psicoattiva più diffusa e apprezzata

Nel 2017, secondo l’Osservatorio Europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCCDA), circa il 32,7% della popolazione italiana afferma di aver fatto uso di cannabis almeno una volta nella vita. Inoltre, la maggioranza dei consumatori (20,9 %) è costituita da giovani adulti con un’età compresa tra i 15 e i 34 anni.

Una delle ultime relazioni annuali rilasciata dal Parlamento attesta che, nel nostro Paese, sono circa 6,2 milioni i consumatori occasionali di cannabis e circa 2 milioni i fumatori assidui. Questo cosa significa?

Che la voce del popolo ha parlato e che noi italiani esigiamo una legge che ci tuteli e che ci permetta di fumare marijuana senza incorrere in rischi derivanti dal mercato nero o in sanzioni brutali pronte a rovinarci la vita.