Fulla Nayak

Fulla Nayak era una donna indiana morta alla veneranda età di 120 anni. Il suo elisir di lunga vita? Fumare marijuana tutti i giorni. 

Fulla viveva a Kanpur, nello Stato dell'Orissa, dove seguiva una vita semplice. Adorava sorseggiare del buon tè caldo, il succo di palma e, ovviamente, consumare cannabis, alla quale attribuiva con fierezza il segreto della sua longevità. 

Nel lontano novembre 2006, con i suoi 125 anni, successivamente smentiti dal ritrovamento di un presunto documento d'identità che ne accertava "solo" 120, e con l'aiuto dell'allora nipote di 72 anni, è quasi entrata nel Guinness dei primati come la donna più anziana mai vissuta. 

Nella sua lunga, lunghissima esistenza su questa Terra, pare che Fulla non abbia mai sofferto di malattie tanto gravi e debilitanti, fatta eccezione per la sua debole vista che piano piano la stava abbandonando.

Che nella cannabis risieda il segreto per una vita lunga e dignitosa c'è ancora da indagare, ma le sue proprietà curative sono ben documentate. E la storia di quella anziana signora, che avanzava lentamente sbuffando marijuana nei meandri più sperduti dell'India, è di gran supporto per gli attivisti che tutti i giorni si battono per la liberalizzazione di questa pianta.