Violenza, abuso sessuale, femminicidio. Reati all'ordine del giorno in una società malata, ricolma di falso perbenismo. Oggi 25 Novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Vediamo come la cannabis riduce la violenza domestica nelle coppie. 

cannabis e violenza domestica

"Nelle coppie che fumano marijuana diminuisce la violenza domestica". A confermarlo è uno studio pubblicato sulla rivista americana Psychology of Addictive Behaviors. 

I ricercatori hanno seguito le coppie nei primi nove anni di matrimonio, analizzando i casi di IPV (Intimate partner violence). Registrando gli atti di violenza fisica, sessuale, verbale, psicologica ed economica. 

Le conclusioni della ricerca sono chiare, “Il consumo di marijuana da parte di almeno un partner all’interno della coppia ha comportato un tasso di IPV più basso”. E non solo. "Le coppie in cui entrambi i partner consumano marijuana – conclude la ricerca – hanno rilevato livelli ancora più bassi di IPV“.

Nei Paesi in cui la cannabis è legale cala il tasso di violenza domestica

I benefici sociali della legalizzazione vanno ben oltre quelli economici. Infatti, nei Paesi in cui la cannabis è legale, i casi di lesioni gravi derivati da violenza domestica scendono del 20%.

Lo conferma uno studio pubblicato sull' Harm Reduction Journal. Uno studio tenuto dai ricercatori dell'Università della Pennsylvania che, dopo aver analizzato i dati di 25 Stati degli USA dal 2005 al 2016, sono giunti ad una conclusione. 

"Dato che l'alcool aggrava la violenza - iniziano i ricercatori - l'utilizzo sostitutivo della marijuana probabilmente lenisce la gravità delle violenze"

Nonostante siano necessarie ulteriore ricerche, basti confrontare i dati di minor violenza registrati nelle coppie che utilizzano cannabis, rispetto alle indagini fatte sulla relazione tra alcool e violenza. Numerose analisi, condotte su bevitori di alcolici, hanno evidenziato come il consumo di alcool sia correlato ad un aumento delle violenze domestiche

Tuttavia, uomini o donne che siano, la violenza non è mai la soluzione. E' vero, parlarne oggi è scontato. Come ricordare le vittime dell'Olocausto esclusivamente il 27 Gennaio, Giorno della Memoria. La vera sfida è nella quotidianità di tutti giorni. Speriamo che, questa visione così utopistica, possa un giorno realizzarsi.